La sindrome dell’intestino irritabile causa disturbi intestinali, ma non va considerata automaticamente una causa di infertilità. Non è la stessa malattia delle patologie infiammatorie intestinali e non permette di dedurre un danno agli organi riproduttivi.
Sintomi che si sovrappongono
Dolore pelvico, gonfiore e fastidio nei rapporti possono richiedere una valutazione ginecologica oltre a quella intestinale. Condizioni come l’endometriosi possono coesistere e non vanno diagnosticate o escluse soltanto dai sintomi.
Due percorsi coordinati
Se una gravidanza tarda ad arrivare, gli accertamenti seguono età e storia riproduttiva. Curare i disturbi intestinali può migliorare la qualità della vita, ma non garantisce un aumento della fertilità. Evita diete restrittive non necessarie mentre cerchi una gravidanza.
Fonti e approfondimenti
Revisione editoriale: 26 settembre 2026. Le informazioni sono generali; diagnosi e cure richiedono una valutazione personale.



