L’insufficienza ovarica prematura, o POI, riguarda una riduzione dell’attività ovarica prima dei 40 anni. Non coincide necessariamente con una cessazione definitiva di ogni attività: in alcune persone possono verificarsi ovulazioni intermittenti.
Come si riconosce
Irregolarità o assenza del ciclo e sintomi da carenza estrogenica richiedono accertamenti. La diagnosi si basa sul quadro clinico e su esami appropriati; il solo AMH non basta a confermarla.
Prendersi cura della salute
Il percorso considera sintomi, ossa, salute cardiovascolare e desiderio riproduttivo. In assenza di controindicazioni, la sostituzione ormonale è spesso parte della gestione. Non è però una contraccezione affidabile e non ripristina con certezza la fertilità: questi aspetti vanno affrontati separatamente con lo specialista.
Fonti e approfondimenti
Revisione editoriale: 26 settembre 2026. Le informazioni sono generali; diagnosi e cure richiedono una valutazione personale.



