Un’alimentazione varia aiuta a coprire molti fabbisogni della gravidanza. L’integrazione, però, va distinta dalla dieta: alcuni nutrienti hanno indicazioni specifiche, mentre un multivitaminico generico non è necessario indistintamente.
Acido folico
L’indicazione generale italiana è 0,4 mg al giorno da almeno un mese prima del concepimento fino al terzo mese. Dosi maggiori sono riservate a situazioni valutate dal medico. I folati alimentari non sostituiscono l’integrazione raccomandata.
Altri nutrienti
Ferro, vitamina D, vitamina B12 e iodio richiedono attenzione secondo dieta, esami e condizioni personali. Non sommare più prodotti senza controllarne la composizione. Gli integratori non prevengono automaticamente nausea, edema o tutte le complicazioni e non sostituiscono i controlli prenatali.
Fonti e approfondimenti
Revisione editoriale: 26 settembre 2026. Le informazioni sono generali; diagnosi e cure richiedono una valutazione personale.



