L’interruzione delle mestruazioni dopo cicli già presenti prende il nome di amenorrea secondaria. Una gravidanza è tra le prime possibilità da considerare, ma non è l’unica causa.
Ricostruire la storia
Il medico valuta durata dell’assenza, farmaci, allattamento, variazioni di peso, attività fisica e sintomi associati. Possono essere utili esami tiroidei, prolattina o altri dosaggi mirati e un’ecografia.
Una cura secondo la causa
Non tutte le amenorree richiedono la pillola e l’assenza del ciclo non significa automaticamente menopausa o infertilità permanente. Una sospensione persistente merita attenzione anche per possibili conseguenze su ossa o endometrio, diverse secondo la causa. Evita ormoni e integratori per «far tornare il ciclo» senza accertamenti.
Fonti e approfondimenti
Revisione editoriale: 26 settembre 2026. Le informazioni sono generali; diagnosi e cure richiedono una valutazione personale.



